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Incidenti sul lavoro
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INCIDENTI IN CANTIERI EDILI

L’edilizia è uno dei più grandi settori d’Europa. Purtroppo si presenta anche come uno dei peggiori settori in tema di sicurezza e salute sul lavoro ed è un problema che costa miliardi di euro all’anno alle aziende e ai contribuenti, oltre a provocare una terribile sofferenza umana. I cantieri sono luoghi pericolosi, il datore di lavoro ha il dovere di diligenza.

Con quasi 13 morti ogni 100 000 lavoratori, rispetto alla media di 5 su 100 000 dell’insieme delle attività produttive, l’edilizia si conferma un settore ad alto rischio. Il settore edile espone peraltro i lavoratori ad un’ampia gamma di problemi di salute, dall’asbestosi al mal di schiena, dalla sindrome della vibrazione mano-braccio alle ustioni provocate dal cemento.

La salute e la sicurezza vanno prese in considerazione prima, durante e dopo la fase della costruzione vera e propria. Il controllo dei rischi cui sono esposti i lavoratori del settore è meno costoso e più agevole prima dell’inizio dei lavori nel cantiere.

Tra le iniziative possibili vi sono le seguenti:

• predisporre una politica degli acquisti di macchinari e attrezzature di lavoro, ad es. acquistare attrezzi a basso livello di emissioni sonore e vibrazioni;

• inserire nei capitolati d’appalto prescrizioni di sicurezza e salute (come la conformità almeno alla legislazione nazionale);

• programmare il processo lavorativo in modo da ridurre al minimo il numero di lavoratori esposti al rischio di lesioni, ad es. effettuare i lavori rumorosi quando sono presenti solo pochi lavoratori;

• avviare le attività di controllo prima della fase di costruzione (ad es. mediante attività di pianificazione, formazione, presentazione e manutenzione);

• predisporre le procedure per un’effettiva consultazione e partecipazione dei lavoratori in materia di SSL;

• verificare che tutti, compresi i dirigenti, siano consapevoli dei pericoli e in grado di operare in condizioni di sicurezza per sé stessi e per gli altri.

Occorre che i datori di lavoro, di concerto con i responsabili di progetto, cooperino per salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori.

A tale scopo è necessario:

• ridurre al minimo i rischi per i lavoratori;

• valutare i rischi inevitabili;

• combattere i rischi alla fonte;

• impiegare misure collettive di protezione dei lavoratori;

• in assenza di alternative, ricorrere a misure individuali;

• predisporre procedure di emergenza;

• informare i lavoratori dei potenziali rischi e delle misure di controllo necessarie;

• assicurarsi che venga impartita la formazione del caso.

Il processo di valutazione dei rischi inevitabili, detto«valutazione dei rischi», serve a identificare:

• i pericoli potenziali;

• le vittime potenziali e il tipo di gravità;

• la probabilità che si verifichi un incidente;

• le azioni atte ad eliminare o ridurre i rischi per i lavoratori;

• le priorità di azione.

Dopo aver attuato le misure di sicurezza, occorre procedere a controlli per accertarsi della loro attuazione corretta e del rispetto dei requisiti giuridici.

Nei cantieri c’è un’alta percentuale di rischio di rimanere vittime di un incidente.

Vi sono diversi tipi di rischio che possono provocare decessi, lesioni o danni alla salute in un cantiere, tra cui:

• cadute da altezze elevate;

• infortuni con macchinari;

• scosse elettriche;

• essere sepolto durante lavori di scavo;

• essere colpito da materiale in caduta;

• inalazione di fibre di amianto;

• mal di schiena provocato dalla movimentazione di materiali pesanti;

• manipolazione di sostanze pericolose;

• perdita dell’udito provocata dall’intensità del rumore.

Purtroppo, nei cantieri si può restare vittima di incidenti anche di non facile individuazione nell’immediato come ad esempio l’esposizione all’amianto che può provocare il cancro, ed è potenzialmente mortale. Pertanto, è davvero importante che il lavoratore sia fornito di un abbigliamento protettivo regolare e le norme di sicurezza siano sempre rispettate.

Cosa fare se si subisce di un incidente

Se rimani ferito in un cantiere, fai del tuo meglio per raccogliere le prove su ciò che è accaduto. Cerca di avere i nomi e gli indirizzi dei testimoni. Dopo le immediate cure mediche, è necessario sottoporsi ad una visita medica specialistica .

Questo perché un lavoratore edile deve essere in ottima salute per poter esercitare il proprio lavoro ed eventuali lesioni possono comportare una significativa perdita di salario. Hai diritto ad un giusto risarcimento ed al rimborso delle spese mediche sostenute e degli stipendi non percepiti, e di tutte le altre eventuali spese che hai sostenuto.

Chiamaci e uno dei nostri consulenti specializzati nel settore,  risponderà alle tue richieste. In alternativa, puoi compilare il nostro modulo online o attivare qui la nostra chat di assistenza.  Ci mettiamo subito a lavoro per garantirti le più idonee cure mediche e una difesa legale gratuita..

Se desideri approfondire questo argomento, visita il nostro blog dedicato e i casi più noti. Oppure, per maggiori informazioni su cosa aspettarti, puoi leggere alcuni commenti lasciati da persone che abbiamo aiutato .

Il mio lavoro è a rischio?

Molti esitano a chiedere risarcimenti per un infortunio sul lavoro perché temono di poter perdere il lavoro. Questo però non dovrebbe preoccuparti perché è contro legge, per un datore di lavoro, licenziare un dipendente per aver chiesto un risarcimento.

Anche le consulenze, come i nostri servizi, sono  gratuiti, ma il consiglio potrebbe essere di inestimabile valore.

 

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